Restauro lapideo e restauro del mosaico:
Si opera nel settore del restauro utilizzando criteri e metodologie in linea con
le attuali normative in vigore nel settore; eseguendo lavori per enti pubblici e
società private .L’esperienza maturata dopo corsi di studio qualificati ha
permesso la specializzazione nel settore lapideo.
Mosaico nuovo:
Si realizzano su commissione in laboratorio o “in situ” mosaici artistici
parietali e pavimentali in qualsiasi stile, utilizzando marmi, pietre naturali e
paste vitree con tecniche tradizionali di esecuzione e montaggio.
Mosaici romani - Santuario d’Ercole Vincitore a Tivoli – Roma – 1999
Loggia rinascimentale - Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata – Roma – 2000
Mosaico romano - Antiquarium comunale di Guidonia – Montecelio – Roma – 2001
Elementi architettonici - Santuario d’Ercole Vincitore a Tivoli – Roma – 2001
Manufatti lapidei -Museo archeologico – Rieti - 2001
Statua – Via Salaria – Rieti – 2002
Monumenti – Cimitero comunale – Rieti – 2002
Mosaico pavimentale – Palazzo Baracchini – Roma – 2002
Parete medioevale – Museo archeologico – Rieti – 2003
I brani musivi, depositati presso il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli,
sono stati oggetto di lavori di catalogazione e consolidamento al fine di una
loro sistemazione in idonei espositori che consentono una loro corretta
conservazione e fruizione.
Restauro conservativo della Loggia del palazzo dell’Abate Commendatario
dell’Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata. Sono stati eseguiti lavori di pulitura
e consolidamento degli elementi architettonici della loggia cinquecentesca.
Restauro integrativo del mosaico romano raffigurante il “Ratto d’Europa”. E’
stata eseguita l’integrazione di zone lacunose con tessere lapidee di materiale
differente dall’originale, avvalendosi di documentazione fotografica anteriore
alla perdita del tessuto musivo.
Elementi architettonici provenienti dalla villa di Traiano ad Arcinazzo in
deposito presso il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli.
Lavori di pulitura e consolidamento di parti architettoniche in marmo di epoca
traianea.
I reperti esposti nel museo archeologico sono stati per anni conservati in
ambienti non fruibili al pubblico. L’allestimento museale ha reso necessari
lavori di pulitura delle opere e in alcuni casi interventi completi di restauro
e in alcuni casi riassemblaggio dei manufatti frammentati.
I lavori sono stati effettuati negli ambienti del complesso del convento di
S.Lucia attrezzati per le operazioni di restauro.
Nelle foto alcuni dei manufatti restaurati.
Restauro conservativo e integrativo della statua del “Contadino” di epoca
fascista.
Restauro conservativo del monumento lapideo agli Eroi delle patrie battaglie
(1904) e del monumento lapideo ai Caduti (1869) .
I monumenti, particolarmente esposti al degrado dovuto ad agenti biodeteriogeni,
sono stati sottoposti ad un delicato intervento di disinfezione e pulitura
chimica.
Pulitura, integrazione e consolidamento del pavimento a mosaico della fine del
1800.
Pulitura, consolidamento e integrazione della parete medioevale sita all’interno
della sala 6 del Museo sito nell’ex convento di S. Lucia.
Integrazione dei conci frammentati nell’arco in pietra della sala 4.